RACCONTI EROTICI: I miei piedini…

So che per molti questi europei non sono stati una bella cosa, per me invece rimarranno sempre un bel ricordo… Ho 25 anni, studentessa universitaria, molto carina e, soprattutto, con dei piedini bellissimi. Sono fidanzata, forse non ancora per molto, il mio ragazzo infatti vive solo di sport e mi trascura troppo, sessualmente intendo. Poi c’è un mio vizio o meglio una piccola perversione che lui non immagina neanche e che probabilmente gli farebbe pure senso. Mi piace farmi massaggiare e coccolare i piedini, sono un pò feticista e mi piace da impazzire l’idea di farmeli baciare e leccare. Cosa c’entrano gli europei? Beh, una sera, dopo la solita discussione col mio fidanzato, lui se ne è andato al bar a vedersi la partita dell’italia, io sono rimasta a casa mia con il mio fratellino di 18 anni.

 Mi sdraio sul divano, allungo le gambe e mi preparo a guardare la partita. Mio fratello brontolando mi prende per le caviglie e mi strattona per sedersi anche lui sul divano, mi blocca i piedi tra le mani e se li sistema sulla pancia. E’ stata una scossa. Me li ha guardati, accarezzati e palpeggiati facendogli dei complimenti. Era la prima volta che un ragazzo mi toccava i piedini in quel modo lascivo. Ferma, immobile, mi è salita dai piedi una sensazione pazzesca, bellissima. In pochi istanti mi sono bagnata tutta. Era bellissimo. Lui del tutto incosciente (?) mi palpeggiava e massaggiava i piedini. Ero sconvolta. Per un attimo quando l’ho visto concentrarsi sulla partita ho provato a tirarli indietro ma lui mi ha subito bloccato e per tenermi ancora più ferma mi ha infilato l’indice della mano nel ditone. Ero semplicemente fradicia e con la voce roca. Non so quanto sono rimasta ferma ma ad un certo punto sentendo di “colare” tutta mi sono spaventata che lui se ne accorgesse e sono saltata in piedi, mi sono infilata i sandali e sono corsa in bagno. Non ce la facevo più. Mi sono tolta il perizoma tutto fradicio e mi sono seduta sulla tazza del bagno per masturbarmi. Neanche un minuto sono venuta spruzzando come una cavalla ed è stato meglio così perchè già mi stavano girando strane idee sul mio fratellino e sui miei piedini. Un pò spaventata da me stessa, mi sentivo un pò maniaca, ho rinunciato alla partita, ho salutato mio fratellino e sono andata a letto, dove ovviamente dopo qualche minuto ho ripreso a masturbarmi con foga fino a trovare pace. Immagino di aver iniziato un giochetto un pò scabroso ma da quel giorno (Italia-Danimarca) chiedo sempre a mio fratello se gli piacciono i sandali che porto, se trova lo smalto delle unghie di suo gusto, se mi accompagna a scegliere eventualmente qualche cavigliera da indossare per l’estate.
La sera di Italia-Svezia ovviamente eravamo già consapevoli di quello che doveva succedere. Appena arrivata mi sono seduta sul divano con dei sandali infradito sadomaso col tacco un pò alto. Lui da bravo si è seduto per terra davanti a me per accogliere i piedini tra le mani, massaggiarli e coccolarli per bene. Con la voce roca gli ho ordinato di leccarli e lavarmeli per bene con la lingua. Lui, dolcissimo e ubbidiente, ha eseguito correttamente il mio ordine. E’ ovvio che non gli ho fatto guardare la partita. Doveva solo pensare a leccare.

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