COMPAGNO DI GIOCHI

Era un periodo in cui avevo sempre desiderio di godere e di donare piacere al mio ” amico di giochi”.Non ci vedevamo da un pò. Lui era un uomo sulla quarantina.Affascinante, intelligente, colto, raffinato.Poi aveva anche delle ottime qualità nascoste.Che solo al pensiero… Un pomeriggio ci incontrammo.Stessa stanza, stessa ora. Mi aveva proposto un gioco. Dovevo farmi trovare bendata.Acconsentii. Ero seduta sul letto.Fasciata in un tubino nero.Louboutin tacco 15 ai piedi.Benda sugli occhi.Come profumo quel giorno avevo scelto: Chanel n°5, due gocce. Ad un certo punto la porta si apre.La stanza viene invasa da un profumo: il suo. Mi irrigidisco.Lui mi ha sempre fatto questo effetto. Personalmente l’ ho trovato sempre eccitante. Mi deposita un bacio casto sulle labbra. Poi sento la sua mano prendere la mia.Mi deposita un bacio sulle nocche.La sua bocca è calda..umida. Sento il piacere che cola tra le mie gambe. “Adesso libero la tua bellezza da questo tubino.” Io nn fiato. Mi gira in modo tale che la mia schiena sia alla sua portata.Afferra la lampo e lentamente la apre.Sento i suoi occhi roventi sul mio corpo. “Brava bambina, non hai messo l’ intimo proprio come piace a me.” Apro la bocca per rispondere e lui porta il suo indice sulle mie labbra.. ” Shh…Adesso distesa sul letto, gambe e braccia aperte, svelta”. È impaziente. Sono legata sia per i polsi che per le caviglie.Il mio seno e il mio sesso esposti davanti a lui.Alla sua mercé. Sento i capezzoli indurirsi sempre più.Fanno quasi male.Un dolore eccitante.La mia fica si schiude davanti ai suoi occhi, come a volerlo invitare. Silenzio dentro la stanza. Freddo. È lui.Lui che tra le labbra tiene un cubetto di ghiaccio e lo passa sulle aureolee rosee e piccole dei mie capezzoli. ” Oh che magnifica sensazione” penso. La mia lingua scivola sulle mie labbra…So che impazzisce per questo gesto.Mi bacia senza pietà. Silenzio. Di nuovo freddo.Sulla mia fica bollente. Gemo, gemo forte. ” Ti piace porcellina.” ” Sì” sussurro. ” Adesso ti libero.Inginocchiati e succhia il mio cazzo e le mie palle”. Afferro la sua asta con i polsi indolenziti e comincio a succhiarlo come una troia.Tutto in gola.Strizzo le palle.Lui preme sulla mia testa,mi libera solo quando vede che non respiro quasi più. Mi stacco, le unghia nella sua carne, riprendo fiato. ” Oh come mi piace”. ” Lo so puttanella.Adesso togli la benda.Ho un regalo per te.” Tolgo la benda.Strizzo gli occhi per prendere confidenza con la luce. Eccolo li il mio stallone. Ha in mano un fallo di grosse dimensioni.Un fallo dalla cappella enorme e con tante vene.Uno di quelli che sembrano veri insomma. ” Adesso tu scopi la tua fica con questo e io fotto il tuo culo”. A quelle parole vado in estasi. Io non vado matta per l’ anale.Ma se un uomo mi fa sentire porca perdo la ragione ed ho solo un obiettivo: godere! Sono pronta. Sul letto a 90°, quell’ enorme fallo viene divorato dalla mia fica senza che io quasi me ne accorga.Ho letteralmente la fica aperta in due.E adesso lui sfonderà il mio culo. Ciaffff…La sua mano.Uno schiaffone sulla chiappa…E ancora.Ciaff, ciaff…Ciaff. ” Ohhhhhh siiii…scopami dai” imploro io. ” Zitta cagna”. Prendo a stantuffare la mia fica con quel grosso cazzo…i miei umori colano sulle lenzuola.Lui all’ improvviso, in un solo colpo è dentro al mio culo sodo. Urlo.Ancora schiaffi sulle chiappe. Sono eccitata più che mai. Mi afferra per i capelli.La mia schiena tesa…Le mie chiappe ben aperte, ogni suo affondo goduria pura.Sono piena davanti e dietro. Mi irrigidisco. Lui ha capito. Gemo…Tremo. In un secondo tre pontenti orgasmi ci invadono. Il mio culo, il suo cazzo e la mia fica stanno grondando come non mai. Prima di crollare sulle lenzuola umide dei nostri umori, ci concendiamo ancora un lussurioso 69!