kajira





kajira. questo vuole da me. che sia la Sua kajira. senza tanti sogni, senza niente che più mi appartiene. devota e sottomessa, un passo avanti dall’essere schiava. consapevole delle regole ferree che scandiranno ogni momento della mia vita futura. da oggi ricomincerò a scrivere questo diario, costellato di sogni e di esperienza diretta. tutto vero. storie immaginate e storie accadute, in un vortice di coriandoli difficili da dipanare. ma che siano sogni o realtà.. è tutto nella mia mente. con il permesso del mio Signore adorato, Infernale Quinlan, che mi guida e si prende cura di me, controllando ogni mio gesto, conoscendo i desideri e ciò di cui realmente ho bisogno. ometto le maiuscole, non per errore ma per il fatto che solo quando parlo di Lui le uso.









Ultime ricerche