Ho deciso di fare delle foto tessera …

Come ogni giorno faccio la doccia veloce, accarezzo la pelle come fosse un atto
sensuale, odoro di cannella, capelli rossi e ricci scompigliati come
me … sleep rosa, i miei preferiti, gomma nera e top nero, reggiseno non lo
uso, comprime … le mie scarpe colorate e si un tocco di onda del mare , un
profumo che sa di mare. Esco, sì oggi ho deciso di fare delle foto
tessera!

Passeggiando ho visto un laboratorio fotografico, mi piace, mi
dico, cosa c’è di bello , non lo so! Mi avvio ed entro e come un pugno
in pieno petto mi accorgo che lui è lì, seduto a lavorare ed i suoi occhi
maliziosi mi sorridono vedendomi entrare,
annuisce mentre chiudo la porta.
Inizio a parlare con voce calma e calda.

“Vorrei fare delle foto tessera”

“Si
accomodi, prego …”


Senza battere ciglio vidi la mia mano sfiorargli le
labbra, gli occhi, i lobi … le stesse dita le ripassai sulle mie labbra, i
miei occhi i miei lobi … tutto sapeva di lui, un odore di uomo
desiderato …


Mi accomodai con fare lento sull’orlo della sua scrivania, i
miei piedi nudi sulla sua poltrona … aveva chiuso la porta di ingresso e la
libertà assoluta viveva con il calore della trasgressione.

Lui si
siede tra le mie gambe e con occhi imploranti piacere ed indagatori, silenziosamente e lentamente mi chiede se può osare ed intanto prima delle parole le dita sono sulla pelle che freme … lo guardo e sorrido, le mie
labbra appena schiuse hanno l’effetto desiderato…

Lui è lì che mi
accarezza, sa come fare e cosa fare le dita mi sfiorano ed entrano voraci
come bimbe golose, entrano ed escono come fossero impazzite, un calore
indescrivibile sale e sale un subbuglio senza fine e la farfalla è tra le
sue labbra … umida e bollente.

Il mio odore naturale lo fa andare in
estasi, lui ormai nudo mi sbatte con delicatezza sulla scrivania e con fare
da maestro lecca e succhia ritmicamente il clitoride, le piccole labbra , le
grandi labbra, depilate e carnose.

Mi mordicchia e risucchia … le mie mani
fremono e intingo nella mia vorace farfalla le dita , le succhio … il suo
sapore con il mio … veloce mi alza e mi
fa sdraiare sul pavimento … il freddo
parquet si riscalda con il mio bollente corpo arso dalla passione … lui si
capovolge ed insieme godiamo in un formidabile e sensuale 69
interminabile … la sua verga possente riempie la mia bocca che gusta con
estremo piacere il suo sapore … la sua carne … lo bacio e lui mi bacia … lo lecco
e lui mi lecca … lo succhio e lui mi succhia … assatanati di piacere e

vogliosa trasgressione …

Mi bacia sulla bocca, i nostri odori si
intrecciano, lui entra in me con forza, la sua verga dura, simile ad una
daga di passione … le sue mani stringono il mio seno … i capezzoli piccoli
dardi sembrano dire : succhiami di piacere … lui lo fa e riscende a leccarmi
nuovamente, gli metto le gambe sulla spalla ed imito il movimento dell’atto
sessuale e lui entra ancor di più … sento l’orgasmo arrivare come fiume in
piena e tremenda e forte la sensazione … la sua lingua mi lecca e
gode … scendo e accolgo nella mia bocca il suo sesso voglioso di essere gustato … lui pronto per venire ed io ancora nuovamente eccitata … entra in
me e rimane frenetico e … senza uscire … fusi ed intrecciati … scendo e lo
lecco … lui gradisce e con lentezza lasciamo che tutto sfumi … 

Ritornerò per
le foto … la macchina era inceppata …