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io e mia moglie sempre in culo

Mia moglie al lavoro


Eccomi ancora con un racconto erotico su mia moglie, spero vi piaccia e che commentiate o anche mi contattiate in privato.
Buona lettura.

Mia moglie lavora nell’ufficio di un ipermercato, quindi a volte capita che lavori fino a tardi la sera.
Un giorno di questi, ho visto che usciva con la gonna della divisa, lunga fino al ginocchio ma non la mette quasi mai. Forse per questo, decido di andare a trovarla in ufficio sul tardi.
Entro e salgo negli uffici, praticamente deserti vista l’ora e mi dirigo verso il suo ufficio, c’è la porta socchiusa e sento la sua voce provenire dall’interno, insieme ad un’altra voce maschile. Mi fermo davanti alla porta ad ascoltare e mi sembra che parlino di lavoro. Sbircio dall’apertura della porta e vedo mia moglie seduta alla sua scrivania e di fronte a lei c’è un suo collega; però la gonna di mia moglie si è alzata, lascia scoperte le cosce e si vede il bordo delle calze autoreggenti… non so perchè inizio ad eccitarmi, e decido di aspettare e vedere cosa succede. Lei chiama il collega, dicendogli che gli deve far vedere una cosa sul pc. Lui si alza e va verso di lei, nota subito la gonna e il lembo di pelle che esce da sotto e sento che dice:
– cosa stai facendo?? – 
– non ti preoccupare, voglio solo divertirmi…-

– ma sei sposata…. E ci possono sentire… non possiamo…-
E lei, tastandogli con una mano il pacco…
– lui non la pensa così! –
Lo tira a sé, gli slaccia cintura e pantaloni e glielo tira fuori dalle mutande.
– mmmhhhh hai proprio un bel cazzo, fammelo assaggiare –
e inizia a leccargli la punta…a questo punto il suo collega perde ogni remora e la incita…
– aaahhh sììììì, come lo lecchi bene cazzo, dai continua –
E con la mano accompagna il movimento della testa. Lei succhia e lo prende tutto in bocca fino alle palle, con la bocca ci sa proprio fare e lui apprezza il lavoro, tastandole le tette attraverso la camicetta quasi completamente aperta.
Io assisto allo spettacolo con un misto di rabbia ed eccitazione, ho l’uccello duro e me lo tiro fuori.
Lei si stacca dall’uccello del collega, che ormai è diventato di marmo e si siede sulla scrivania, allarga le gambe e gli dice:
– dai, adesso leccami la figa che ho voglia… – 
Lui non se lo fa ripetere, le sfila la gonna che ormai era salita fino in vita e le mutandine nere, le allarga ben bene le gambe e si tuffa a leccarle la figa pelosa, non vedo bene cosa fa ma sento mia moglie gemere e incitarlo…
– sììììì daiiiii, continuaaaaa, aahhh che bellooooooo, non ti fermareeeeeee ahhhhhhhhh –
Ha le gambe apertissime e si tocca le tette mentre lui la lecca avidamente, vedo che usa anche le mani per farla godere di più. Intanto io continuo a segarmi, la scena di mia moglie leccata me lo ha fatto diventare di marmo!
Ad un certo punto lei dice:
– adesso scopami! Scopami, voglio sentirlo dentro, dai!-
– sì troia, adesso ti scopo e vedrai come godi! – 
– sì dai, scopami come una troia, fammi godere come una vacca!-
E glielo infila dentro la figa in un colpo solo, tanto deve essere bagnata…
– ahhhhhh sììììì cazzo che bellooooo, dai scopamiiiiiii – 
– sìììììì troia, prendi il cazzo, ti piace eh… – 
– sììììì mi piace, daiiiiii daiiiiiiiii – 
La scopa forte, le dà colpi che le fanno ballonzolare le tette e le tiene le gambe apertissime.
Preso dalla foga della scena, urto la porta che si apre con un cigolio. Mi sentono e si voltano…
– cazzo, tuo marito! – 
Ed esce dalla sua figa, balbettando qualche scusa. Lei fa lo stesso, si cerca di scusare in qualche modo…
– caro, no, è che, scusami non volevo… – 
Io mi avvicino con ancora l’uccello in mano
– ah sì, non volevi? Neanche quando glielo hai succhiato? Neanche quando ti sei fatta leccare e scopare come una troia? Se è questo che vuoi, lo avrai….-
– no, non volevo, scusami….-
– non mi interessa, volevi scoparlo e adesso lo scopi. Tu, continua a scoparla!-
E lui 
– ma io….. non so –
– ti ho detto di scoparla! Lo stavi già facendo no? Continua a scoparla, questa troia! – 
Lui è un po’ titubante, non si aspettava questa mia reazione ma alla fine ricomincia a scoparle la figa.
– ti piace, eh, troia, farti scopare da lui, eh? – 
– no, non voglio….-
– non me ne frega un cazzo, adesso ti fai scopare come una troia mentre me lo succhi! Dai, succhiamelo! – 
E le metto l’uccello vicino alle labbra
– dai, succhialo ho detto! Prendilo e succhiamelo! – 
Lei, ormai succube, me lo prende in bocca e inizia a succhiarmelo.
– ahhh brava, succhialo per bene mentre ti scopa. E tu, scopala più forte, vedi come le piace? Dai! –
Inizio a scoparle la bocca mentre lui le scopa la figa, glielo infilo fino in gola e lei succhia, incavando le guance da brava pompinara.
– cazzo lo succhi meglio mentre ti scopa, bravaaaaaa ahhhhh – 
Dopo un po’ di questo lavoro, decido di farle cambiare posizione.
– adesso esci, che la mettiamo a pecora, vedrai che bello…. Dai, girati a 90! – 
La faccio scendere dalla scrivania, ha lo sguardo sconvolto dagli orgasmi, si mette in piedi a 90 gradi con le mani appoggiate alla scrivania e sporge il culo in fuori, verso il cazzo del collega.
– dai, cosa aspetti, mettiglielo dentro, non vedi come lo vuole la troia? Guarda che bello spettacolo, dai scopala! –
Lui glielo infila nella figa e inizia a pomparla, io mi rimetto davanti a lei e le offro il cazzo da succhiare.
– dai continua a succhiarmelo mentre ti scopa, che ti piace… –
– aaahhh sììì, che bello, scopamiiii mmmmmmhhhhhhh-
E riprende a succhiarmi il cazzo avidamente, io le scopo la bocca e il collega le scopa la figa tra gemiti e sospiri.
Ma voglio anch’io la mia parte di figa…
– adesso esci che la voglio scopare io, tu fattelo succhiare, vedrai com’è meglio mentre la scopo –
Lui esce e ci scambiamo le posizioni.
– cazzo come ce l’hai larga a bagnata, ti è piaciuto farti scopare eh? Adesso ti scopo per bene anch’io, ti scopo come una vacca… –
– sììì scopami, scopami forte, sono la tua vacca, daiiiiiii –
E inizia a succhiargli il cazzo mentre la scopo a pecora con foga, le faccio sbattere le palle sul culo da tanto affondo, lei è squassata dai colpi e rischia di perdere il controllo del cazzo che ha in bocca, ma da brava pompinara non se lo fa scappare.
– ahhhhh hai ragioneeee, mentre scopa lo succhia meglio, cazzo che pompaaaaaa –
Continuiamo così, lei scopata in bocca e in figa e noi ormai vicini all’orgasmo.
– cazzo sto per venireeeeee –
– anch’ioooooo –
Esco da lei e la faccio inginocchiare davanti a noi.
– adesso ti riempiamo di sborraaaaa, daiii succhiaaaaa che vengooooooo –
– ahhhhh vengo anch’ioooooo sìììììì – 
Lei è inginocchiata e mentre succhia un cazzo smanetta l’altro, si alterna tra uno e l’altro e in poco tempo veniamo tutti e due, inondandole la bocca e la faccia di sborra calda.
– cazzo che sborrata! Sei proprio una vacca…. E la prossima volta che vuoi farti scopare, non farlo senza di me, altrimenti…. –

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Festa di compleanno


Ecco un altro racconto erotico con protagonista mia moglie.
Ovviamente se volete commentare, siete liberi di dire qualsiasi cosa, in pubblico od in privato come preferite ๐Ÿ™‚
Per il compleanno di mia moglie organizzo una festa un pochino particolare. Portiamo i bimbi a dormire dai nonni e prenoto in un bel ristorante e anche in un motel per il dopocena. La cena va benissimo, si mangia bene e lei è vestita sexy, con calze velate nere, scarpe con tacco e un abitino aderente. Finita la cena, le dico che ho una sorpresa per lei e mi dirigo al motel, lei è stupita visto che abbiamo la casa libera ma le dico che così staremo più tranquilli e che ho altre sorprese per lei. In camera ho fatto portare una bottiglia di champagne che stappo subito, brindiamo e lei è già un pochino brilla anche per la cena. L’atmosfera si scalda e finiamo a letto, la spoglio e inizio a slinguarla per bene, si sta eccitando parecchio, scendo a leccarle la figa, gliela apro e lecco le labbra, le succhio il clito mentre la penetro con un dito e poi con due. È bella bagnata e geme di piacere, salgo allora a farmelo succhiare, cosa che fa subito e con foga. 

E qui entra in gioco la prima sorpresa, ad un mio cenno entra nella stanza Rebecca che era nascosta in bagno. È una ragazza che ho conosciuto, bionda e con un corpo da urlo. Entra nella stanza senza far rumore, mia moglie non si accorge di nulla presa com’è dal succhiarmi il cazzo, Rebecca si mette tra la sue gambe ed inizia a leccarla. Mia moglie Paola. lancia un urlo di sorpresa e spaventata dice:

Paola – chi è questa? Cosa fa qui? VAI VIA!

Io la calmo, dicendole che è qui per lei, per farle piacere per la sua festa e che se non vuole la mandiamo via subito. Inizialmente mi dice di mandarla via, ma complice il vino che fa effetto, io che la coccolo e le massaggio la figa, piano piano si lascia andare. Me lo riprende in bocca e io intanto le massaggio la figa, poi Rebecca si sostituisce a me. Paola ha ancora un sussulto, è la prima volta che una donna la tocca e soprattutto è la prima volta che qualcuno partecipa alle nostre scopate, però la lascia fare. Rebecca inizia a toccarle la figa, poi la lecca piano piano e sento da come me lo succhia che le piace il servizio che le sta facendo. Rebecca ci sa proprio fare, Paola è eccitata e bagnata come non l’ho mai vista e me lo succhia da ingorda, lo prende tutto in bocca fino alle palle e intanto me le massaggia mentre geme per i colpi di lingua e di dita di Rebecca finchè ha un orgasmo potente che la scuote tutta. Poi mi chiede di scoparla, allora mi posiziono tra le sue gambe e la penetro con estrema facilità, è bella bagnata dei suoi umori e della saliva di Rebecca. che intanto si è messa di fianco a lei e inizia a palparle le tette che ballonzolano, poi scende a masturbarle il clitoride mentre io continuo a scoparla. Un cenno di intesa tra me e Rebecca e lei fa entrare il suo ragazzo Dani, nascosto anche lui in bagno prima del nostro arrivo.

Paola lo vede e protesta debolmente, Rebecca le dice di stare tranquilla che è il suo ragazzo e che si mette sul divano e che guarderà solo, se lei vorrà. Paola accetta, complice il fatto che la sto scopando di brutto e Rebecca non ha smesso un attimo di masturbarla…

Dani si siede sulla poltroncina della camera, è nudo e col cazzo bene in tiro, e si masturba mentre ci guarda, Rebecca inizia a dire a Paola:

Rebecca: – guarda che bel cazzo che ha, è proprio eccitato a vederti, lo fai arrapare di brutto! Gli piaci proprio… lo vuoi toccare? –

Paola: – no…. Non so…. Amore… –

Io: – amore, se vuoi lo puoi toccare, è qui per te… solo se vuoi…-

E continuo a scoparle la figa, ormai letteralmente un lago.

Rebecca: – dai prova a toccarlo, solo per sentire com’è bello duro… –

E invita Dani ad avvicinarsi, lui si alza e si posiziona in ginocchio vicino a mia moglie col cazzo bello dritto, Rebecca glielo prende in mano e lo masturba un pochino, poi prende la mano di Paola e gliela appoggia sul cazzo…

Rebecca: – senti com’è duro? È duro per te, lo hai fatto eccitare tantissimo, guardalo… –

E inizia a segarlo accompagnando la mano di mia moglie, che inizialmente è guidata da lei ma poi inizia a fare da sola… lo mena lentamente e lo massaggia lungo tutta l’asta, su e giù mentre Rebecca si dedica a leccarle le tette. E’ una scena arrapantissima per me, che infatti le scopo la figa ancora più forte!

Rebecca : – dai assaggialo, prova a leccarlo, è buono sai? –

Mia moglie è ancora un pochino restia, ma Rebecca le porta il cazzo di Dani vicino alla bocca e io stesso le dico…

Io: – dai amore, leccaglielo, vedi com’è duro tutto per te? Dai, succhiaglielo –

Paola lo porta alle labbra e inizia a leccargli la punta, lentamente la lecca tutta e intanto Rebecca, visto che è riuscita nel suo intento, scende a leccarle la figa mentre io continuo a scoparla.

Paola continua il pompino e lo prende bene in bocca, ormai è partita a succhiarlo e lo fa veramente bene, scossa da fremiti ad ogni mio colpo e anche Dani prende il ritmo ed inizia a scoparle la bocca.

Dani: – ahhhh come succhi bene, sei proprio brava a succhiare il cazzo, dai prendilo tutto… –

Paola lo ingoia tutto fino alle palle e lo lavora bene con la lingua, Dani è veramente eccitato

Dani:- cazzo che pompinara che sei, ti piace proprio il cazzo, eh… –

Rebecca intanto lecca la sua figa e il mio cazzo quando esce, anzi me lo tira fuori dalla figa per leccarmelo e poi rimetterglielo dentro. E’ una cosa fantastica e ormai sono al limite, non resisto più e glielo dico.

Io: – Amore vengo vengoooooooooooooooooo ahhhhhhhhhhhhhhhh –

E le riempio la figa di sborra bella calda, viene anche lei e gode col cazzo di Dani in bocca, mentre Rebecca la continua a leccare e le pulisce la figa bella piena.

Dani vuole la sua parte e me lo dice…

Dani: – posso scoparla? Voglio assaggiare la sua figa pelosa… –

Io : – se lei vuole… –

Mia moglie ormai è eccitatissima e ha perso ogni inibizione, dopo essere stata scopata da me, leccata da un’altra donna e aver fatto un pompino ad un altro uomo…

Paola: – sì, lo voglio, lo voglio dentro! Dai scopami! –

Dani: – eccotelo tutto, bella porcona! –

Dani si posiziona tra le sue gambe e glielo infila dentro in un colpo solo, la sua figa è un lago di umori, di saliva e di sborra…

Dani: – cazzo che bella figa, bella bagnata ma ancora stretta al punto giusto… lo senti il mio cazzo, eh, lo senti? –

Paola: – sììììì è belloooooo –

Io: – ti piace il suo cazzo, amore? Ti piace come ti scopa, vero? –

Paola: – è bello, è diverso dal tuo ma è belloooooooo aaaaaahhhhhhhhhhhhhh –

Dani inizia a pomparla con foga, io mi metto di fianco a lei e le metto il cazzo vicino alla bocca, lei presa dall’eccitazione inizia a leccarmelo e succhiarmelo come mai aveva fatto, Rebecca è dall’altra parte che le lecca i capezzoli che sono duri come il marmo e le masturba il clito.

Io: – cazzo amore come succhi bene mentre ti scopaaaaaaa dai Dani falla godere, scopala più forte! –

Dani: – eccotelo tutto, bella porca, prendilo tutto il mio cazzo! Ti piace come ti scopo, eh ti piace? –

Paola col mio cazzo in bocca non riesce a parlare ma i suoi gemiti spiegano tutto. Intanto il mio uccello è tornato durissimo, sia per il lavoro di bocca che per la scena di mia moglie scopata da un altro, che la sta facendo proprio godere, le scopa forte la figa e le tiene le gambe belle aperte così si vede bene il suo cazzo entrare ed uscire dalla figa.

Io: – adesso cambiamo posizione, mettiti a pecorina, vedrai che bello così –

Paola completamente infoiata si gira carponi col culo in fuori davanti al cazzo di Dani che non perde tempo e la infilza subito con la sua verga.

Paola: – aaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhh che bello cosììììì, lo sentoooooooo –

Dani: – come ce l’hai stretta così, è bellissimo scoparti cosìììììì –

E inizia a stantuffarle la figa, entrando in lei fino a sbattere con le palle sulle sue chiappe.

Intanto ho messo Rebecca sdraiata a gambe larghe davanti a Paola…

Io: – dai amore, leccale la figa, dai! Guarda che belle senza peli, leccagliela, deve essere buona…–

Mia moglie non l’aveva mai fatto prima, ma ormai siamo tutti eccitatissimi…

E inizia a leccare, prima piano piano sulle labbra, ma con Dani che la scopa da dietro sempre più forte (si sta eccitando anche lui alla vista), passa subito a leccargliela tutta con foga.

Rebecca: – sìììììì che belloooooooo, cazzo che brava, sììììììì leccamiiiiiii porcaaaaaaaa –

Io mi metto di fianco a Rebecca che subito mi prende l’uccello e se lo infila in bocca, eccitata anche lei dal lavoro di bocca di mia moglie.

Io: – aaahhhhh brava, anche tu succhi bene, siete proprio due vacche pompinare! Ti piace come ti lecca, eh? –

Rebecca:- mmmmhhhh è brava, non sembra essere la prima volta ahhhhhhhhh –

La scena è fantastica, Dani che scopa mia moglie a pecorina, la quale lecca la figa di Rebecca che mi spompina! Roba da urlo!

Rebecca: – voglio anch’io il cazzo dentro, dai scopami, scopami subito! –

Mi posiziono tra le sue gambe, glielo metto dentro e inizio a scoparla con mia moglie che ci guarda arrapata.

Rebecca: – cazzo sìììììì che bellooooo dai dai scopami –

Poi rivolta a mia moglie

Rebecca: – guarda il tuo uomo come mi scopa bene, ha proprio un gran bel cazzo! –

E inizia a baciarla, Paola non oppone grande resistenza e anzi ricambia, le due vacche stanno slinguando mentre le scopiamo!

Faccio mettere anche Rebecca a pecorina e do il cambio a Dani nella figa di mia moglie, glielo infilo dentro e inizio a scoparla mentre Dani si accomoda nella figa di Rebecca e la inizia a stantuffare con forza. Le due vacche godono del trattamento, spingono tutte e due il culo indietro per prenderlo più a fondo, e noi arriviamo sempre a sbattere sui loro culetti. Rebecca non perde l’occasione per slinguare ancora mia moglie, che accetta di buon grado il trattamento. Non è mai stata così porca e io sono eccitato all’inverosimile, ho il cazzo durissimo e la scopo con forza…

Io: – sei proprio una porca, amore, cazzo come mi piace! –

Io e Dani ci scambiamo ancora di posizione mentre le due vacche non smettono di slinguare, riprendiamo subito a scoparle e io assaggio la figa rasata di Rebecca a pecorina. E’ bellissimo scoparla da dietro, col suo culetto in primo piano e lo stesso fa Dani con mia moglie.

Dani non resiste più, lui non è ancora venuto ed è davvero al limite.

Dani: – sto per venireeeeeee –

Io: – vienile sulla pancia, sulla pancia dai –

Esce da mia moglie, che si gira e Dani le viene con potenti getti sulla sua pancia e sulle tette. Esco da Rebecca che si mette subito a leccare la sborra da mia moglie e la pulisce bene, io intanto decido di scoparla ancora, mi metto tra le sue gambe e glielo infilo, è più larga per tutti colpi che ha preso ma me la godo bene ancora.

Io: – ti è piaciuto eh, amore? Hai goduto vero? –

Paola: – sììììì è bellissimo, mi state facendo impazzireeeeeee ahhhhhhhhh –

Continuo a scoparla con colpi profondi, è bella larga e bagnatissima. Rebecca intanto sta succhiando il cazzo di Dani per farlo tornare duro, e mentre lo fa si mette in ginocchio con la figa sulla bocca di mia moglie, che inizia a leccargliela ancora…. Ormai non ha più freni, io mi godo la scena di mia moglie che lecca la figa e il panorama del culo di Rebecca che si muove al ritmo delle slinguate di Paola.

Con una scena simile, Dani torna in forma in fretta…

Dani: – vieni Rebecca che adesso ti faccio il culetto! –

Rebecca: – eccomi, non chiedo altro, scopami il culo che ho proprio voglia! –

Dani si sdraia e Rebecca si mette di schiena a lui e si impala sul suo cazzo, inizia a muoversi e a godere subito, è eccitatissima e non le fa male. Io continuo a scopare Paola e le dico.

Io: – guarda che bello, come lo prende bene nel culo, guarda come gode! –

Rebecca: – è bellissimooooooo ahhhhhh aahhhhhh ahhhhhhh sto godendoooooo lo voglio anche davantiiiii scopamiiiiiii –

Mia moglie è eccitatissima dalla scena….

Paola: – dai , vai e scopala quella vacca, scopala! –

Non me lo faccio ripetere, esco da lei e mi metto davanti alla figa di Rebecca.

Rebecca: – sìììììì cazzooooo daiiiiii –

Glielo metto dentro con un pochino di difficoltà, ha la figa stretta per il cazzo di Dani nel culo, ma riesco a metterglielo tutto dentro e inizio a scoparla

Io: – ahhhh come sei stretta! Ti piace avere due cazzi dentro eh, vacca? Godi godi dai! –

Rebecca: – sìììììììì due cazzi veri non li avevo mai provatiiiiiiiii aahhhhhhhhhhhhh –

Paola intanto si è messa vicino a Rebecca, le prende i capelli e le dice.

Paola: – dai godi, godi! –

E le infila la lingua in bocca.

Io a questa vista infilo subito un dito nella figa di mia moglie, che mugola il suo gradimento, allora aggiungo un altro dito e poi due, la masturbo con 3 dita nella figa mentre sligua con Rebecca.

Dani: – cazzo che vacche che siete tutte e dueeeeeee, Rebecca sei strettaaaaaaa aahhhhhhh –

Rebecca: –  aahhhhhhhhhh  sfondatemi daiiiiiiiii –

Continuiamo a scoparla insieme e dopo che lei è venuta due volte dice…

Rebecca: – scopate lei, fatela godere ancora, è la sua festa….. –

Mi sdraio e dico a mia moglie di salirmi sopra, voglio riposarmi dopo la scopata a Rebecca e mi faccio cavalcare, lei subito se lo infila dentro e inizia a muoversi mentre le tocco le tette e il clito, Rebecca si mette dietro di lei e le lecca il culo, la figa e le mie palle mentre Dani coglie l’occasione per farselo succhiare ancora da mia moglie, cosa che lei fa subito e con maestria, è scossa da continui tremori per i colpi che le do alla figa, le slinguate di Rebecca e le leccate al cazzo di Dani.

Io e lui siamo al limite e lo diciamo, Rebecca ci dice di resistere, fa alzare Paola dal mio cazzo e la fa inginocchiare vicino a lei, io mi alzo e mi metto vicino a Dani davanti alle due vacche che aspettano un’altra razione di sborra.

Succhiano i nostri cazzi, mia moglie è davanti a Dani e Rebecca davanti a me, ce li succhiano anche insieme, due lingue sullo stesso cazzo sono fantastiche, quando sono di due brave pompinare poi è anche meglio!

Non resisto più e vengo con getti di sborra sulle facce delle due porcelle, le riempio di sborra e poi tocca a Dani venire, lo fa anche lui sulle loro facce che sono tutte sporche della nostra sborra. Rebecca si mette a leccare la faccia di mia moglie per pulirla, senza farsi mancare una slinguata… e in questo modo le passa in bocca un po’ della nostra sborra. Poi si mettono tutte e due a pulirci gli uccelli, Rebecca il mio e Paola quello di Dani… che belle porche che sono! E che bella festa di compleanno…

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Con la sua migliore amica

Ritorniamo dalle ferie, eravamo stati in Toscana, io e Marika avevamo passato una bella settimana di relax, il tutto condita da lunghe scopate, senza pianificare niente, erano scopate ad istinto, la settimana però era volata via e ci toccava ritornare.
Marika prese lo smartphone dalla borsa per inviare un messaggio alla sua migliore amica:

“Stiamo tornando, ho tante cose da raccontarti”.

Aveva mandato un messaggio vocale, avevo potuto sentire, la risposta non tardò ad arrivare: “Ti aspetto domani a casa, anche io ho delle cose da raccontarti”.

Arrivati a casa ci sbrigammo a scaricare la macchina ed a rimettere a posto le cose, una doccia e fu ora di cena, consumammo un pasto veloce, il divano ci aspettava, avevamo voglia di un bel film, la serata passò tranquilla, finito il film andammo a letto.

Il giorno successivo Marika mi disse che andava da Manuela a prendere il caffè, io rimasi a casa, restai al PC ad inviare qualche mail di lavoro.

Due ore dopo Marika fece ritorno a casa, la vedevo silenziosa, mi salutò in maniera un po’ sfuggente, gli chiesi cosa avesse e mi rispose che non aveva niente, lasciai cadere la cosa deciso a tornare all’attacco di lì a poco, preparò il pranzo, lo servì e ci mettemmo a tavola, mentre mangiavamo iole presi la mano e gli chiesi cosa avesse, era strana e mi stavo preoccupando, mi rispose che lei non aveva problemi ma che Manuela le aveva racconato di un sogno che l’aveva sconvolta…

“Posso sapere di cosa si tratta?” Le chiesi, mi rispose che me lo avrebbe raccontato ma appena finito di mangiare.

Le preparai il caffè, ci sedemmo sul divano e cominciò a dirmi che Manuela, la sua migliore amica aveva sognato di fare l’amore con me!

Io scoppiai a ridere e le dissi: “Per questo sei sconvolta?” e lei, “No, figurati, è un sogno, quello che mi sconvolge è il fatto che mentre mi raccontava la tua performance, è scesa in particolari che conosco solo io, cioè, cose che facciamo io e te, eppure non gli ho mai detto cosa facciamo, non è che te la scopi?

A queste parole sbarrai gli occhi ed esclamai: “Ma sei matta? Io Manuela nemmeno la conosco si può dire, l’ho vista 3 o 4 volte e qui, insieme a te!”

Lei annui, “sì, sono matta pensarlo ma, mettiti nei miei panni, sembrava un vero racconto, reale, pieno di particolari, solo che al posto mio c’era lei”, “ti capisco le risposi, però, ripeto, anche se adesso mi sta venendo il cazzo duro a sentire questa cosa, io Manuela non la conosco!”

“Lo so, il problema è che mentre mi raccontava della vostra scopata io mi sono ritrovata fradicia, avevo la fica gonfia ed ogni parola che diceva era per me un senso di rabbia misto a piacere!” Ci guardammo negli occhi e cominciammo ad avvicinare le nostre labbra, il mio cazzo era duro e si vedeva, finimmo in un bacio violento e vorticoso, avevamo le mani dappertutto, ci spogliammo in un attimo e fu una di quelle scopate indimenticabili!

La chiavai in tutte le posizioni, la rigirai sul fianco, poi da dietro, poi… Infilai un dito nel culo e fatta la strada la penetrai col cazzo, lei dopo due o tre minuti venne urlando come una cagna ed io al sentire quelle urla svuotai le mie palle dentro lei!

Sfiniti ci abbandonammo sul letto e ci addormentammo!

Il giorno seguente, tornai a lavoro, Marika avrebbe ripreso un paio di giorni dopo e rimase a casa, nel tardo pomeriggio tornai e con mia sorpresa trovai Manuela a casa, non la ricordavo così, aveva proprio un bel fisico, 1,70 circa di altezza, una quarta di seno, magra ma formosa, capelli lisci e neri che si poggiavano sulle spalle, occhi verdi, insomma, un gran bel pezzo di fica!

La guardai attentamente, non le toglievo gli occhi di dosso e lei fece lo stesso con me, la salutai allungando la mia mano e lei alzatasi in piedi si lanciò baciandomi le guance, io ricambiai i baci mettendole anche le mani ai fianchi quasi come ad accarezzarla, lasciai la “presa” e baciai Marika, “amore faccio una doccia” le dissi, “ok, fa presto che Manuela si ferma qui per cena”, cosa? A solo pensiero mi si gonfiò il cazzo nelle mutande, mi sbrigai ad andare in bagno, presi il telefono e mandai un messaggio a Marika: “Sono in bagno, ho il cazzo duro, perdonami ma Manuela mi piace!”

Tempo dieci secondi e beep “Piace anche a me, me la farei!”

Santo cielo! Marika mi scriveva questo? Avevamo fantasticato qualche volta sull’avere un rapporto a 3 m era rimasto sempre nelle nostre fantasie!

Non risposi, feci una doccia gelata, avevo il cazzo troppo duro, dovevo in qualche modo farlo calmare, finita la doccia mi rivestii, presi dei pantaloncini, sotto non misi le mutande, una t-shirt e mi avviai in cucina.

Era quasi pronto, la pasta era stata già saltata in padella e Marika servi i piatti pieni di bucatini all’amatriciana. Un buon vino, formaggi, un po’ di salumi affettati e ci dirigemmo verso il divano per gustare un buon caffè.

“insomma” esordì Marika, “vuoi sapere cosa ha sognato questa svergognata?”

Io come se stessi cascando dalle nuvole risposi: “Cosa può aver sognato di così scandaloso la tua amica?”

Marika: “Ha sognato di scoparti!”

“Come scoparmi?” Esclamai. Manuela, guardandomi: “Sì, sono imbarazzata, non so come sia potuto succedere, ci conosciamo appena ma è così, l’ho detto alla mia amica perché non potevo vivere con questo peso, volevo essere sincera”.

Marika la guardò, la ringraziò e disse: “Ma te lo scoperesti davvero?”

Manuela: “Beh, se non fosse tuo marito sì, è un bell’uomo, ha un fisico possente, occhi verdi, sì, se non stesse con te me lo farei proprio!”

“Ahahahahahah” io in una risata tra il nervoso ed il compiaciuto risposi: “Beh, a dire la verità, anche io ti scoperei se non stessi con Marika”.

“Quindi la colpa sarebbe mia?” Rispose Marika, detto questo fece scivolare il vestitino e la sua carne fu tutta in vista, non aveva mutandine e reggiseno, era completamente scoperta ai nostri occhi, si avvicinò a me e mi accarezzò in mezzo alle gambe, “Mmmmm, sei già quasi pronto maiale!”

Manuela ebbe uno sbalzo dal divano ed arrossendo disse:”Ma cosa fai Marika?”

“Vi scopo entrambi” esclamò!

Si avvicino a Manuela e gli infilò la lingua in bocca, sorpresa Manuela però ricambiò il bacio, io non sapevo come muovermi e quindi mi avvicinai a Marika
che era di spalle e baciandola sul collo presi i seni tra le mani, i capezzoli erano turgidi, il mio cazzo si appoggiò al suo culo, sentendo la mia erezione prese le mani di Manuela e le portò in mezzo alle mie gambe, “Guarda come ti vuole il bastardo”.

Manuela sentendo la durezza del mio cazzo chiese: “Posso?” Al cenno di Marika si inginocchio e mi abbassò i pantaloncini, il cazzo svettò e lei lo accolse subito in bocca, una bocca calda, avvolgente, una lingua morbida, una vera delizia, Marika guardava Manuela che mi spompinava e me che ero come in estasi, accarezzò le mie palle e si inginocchiò anche lei, cominciarono a passarsi il cazzo da bocca in bocca, poi entrambe si alzarono come se si fossero messe d’accordo e risalendo mi leccarono il corpo fino al collo, mi fecero sdraiare e ricominciarono a spompinarmi, poi, Manuela si staccò e si mise a cavalcioni sulla mia faccia, era tutta aperta, la sua fica era lì, pronta per essere leccata, la allargai con le dita e ci infilai la lingua, ebbe un sussulto, la penetrai di più e lei accompagnava come se la stessi chiavando con la lingua.

Marika si sedette sul mio cazzo, avevo lei sul cazzo e Manuela sulla lingua, poi d’intesa si scambiarono i posti, io sentivo il loro piacere scorrere attraverso le gambe, infilai un dito nel culo di Manuela che forse per le contrazioni dello sfintere si lasciò andare e venne copiosa nella mia bocca, i suoi mori mi inondarono tanto che ebbi il presentimento che mi avesse pisciato in bocca!

Alle grida di Marika si aggiunsero quelle di Manuela che vedendo l’amica squirtare si arrapò di più e stringendo il cazzo ancor di più tra le gambe venne con un urlo liberatorio!

“Ora tocca a te bastardo!” esclamò Marika e scesa sul cazzo cominciò a strofinare le sue tette, “vienimi addosso figlio di puttana”, cominciai una spagnola, Marika ha un bellissimo ed abbondante seno, sputò in mezzo e il cazzo scivolò come se fosse in fica, “Anche io voglio la sua sborra” disse Manuela e sdraiatasi accanto a Marika mi implorò con gli occhi, uscii dai seni di Marika e mi alzai in piedi, entrambe si stesero e con le mani cominciarono a segarmi e ad accarezzarmi le palle, devo dire la verità, 5 o 6 colpi ben assestati e non capii più niente, svuotai tutto il contenuto delle mie palle con abbondanti flotti di sborra calda e densa su loro, 6 o 7 spruzzi pieni e due o tre meno abbondanti, sembrava non finisse mai, un orgasmo lungo ed intenso, le inondai, Marika guardà l’amica soddisfatta e leccò la sborra che era su di lei, ripulita l’amica passò al mio cazzo ancora gocciolante mentre Manuela si dedicò all’amica leccandole la sborra dai seni e dalla pancia…

Due ore di sesso a tre, con l’amica del cuore di mia moglie! Da oggi anche la mia amica, ma del cazzo!

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La prima volta di mia moglie

Eravamo in giro io e mia moglie, alla ricerca del ristorante dove festeggiare il suo onomastico. Mia moglie è una bella donna di 45 anni, capelli castani, un bel corpo, terza di seno, un culo che non passa inosservato alle voglie dei vari uomini ed uno sguardo che ti trasmette un erotismo molto accentuato.

Faceva caldo quella sera, lei indossava una gonna appena sopra il ginocchio, scarpe aperte con il tacco ed una camicetta nera leggermente sbottonata in modo da creare quell’eccitante effetto vedo non vedo sul suo corpo.

Io ho sempre avuto la fantasia di condividerla con qualcun altro anche perchè immaginare il suo viso contorto dal piacere mentre viene posseduta da un altro maschio mi eccita da morire.

In macchna ci stavamo stuzzicando, la visione delle sue cosce abbronzate e scoperte mi faceva venire voglia di qualcosa di trasgressivo.

Siamo arrivati al ristorante, era sul mare, abbiamo scelto il menù, dopodichè abbiamo deciso di camminare sul lungomare, una zona abbastanza isolata non molto frequentata.

Essendo soli mi è venuto spontaneo cingere i fianchi di mia moglie ed iniziare a solleticarle la pelle nuda con i polpastrelli, una sensazione molto piacevole per entrambi.

Io ero già molto eccitato e lei diceva che se continuavo così si sarebbe eccitata di brutto anche lei.

Mentre camminavamo lungo il mare la mia mano scese sotto la gonna palpandole le rotondità del suo bel culetto.

Mi eccitava sapere di essere in un luogo pubblico e di palpare il culetto di mia moglie, mi eccitava l’idea che qualcuno avrebbe potuto vedere le sue natiche nude.

La situazione si stava facendo molto calda per cui mia moglie mi chiese di tornare alla macchina per paura che qualcuno la potesse vedere con il culetto scoperto e così acconsentii.

Una volta in macchina, con l’eccitazione sempre ad un livello molto alto, ci avviammo per una strada che portava ad un altro paese e mentre la percorrevamo iniziai ad infilare la mano destra nella sua camicetta sbottonandole ancora 2 bottoni e mettendo in risalto il suo reggiseno di pizzo nero che conteneva un seno già gonfio per l’eccitazione.

Iniziai a palparlo e a metterlo a nudo, mi eccitava incredibilmente l’idea di avere mia moglie in macchina con il seno scoperto mentre percorrevamo la strada.

ma la cosa che mi eccitava ancora di più era il fatto che i suoi capezzoli fossero duri ed eretti , segno evidente della sua eccitazione.

Ho sempre desiderato avere una moglie che si eccitasse ad essere mostrata e quei seni scoperti e l’umido che aveva tra le cosce mi davano la certezza che anche a lei piacesse mostrare il suo corpo.

Mentre continuavo a stuzzicarle i capezzoli mi disse che era eccitatissima e mi chiese di fermarmi in qualche stradina. Non potevo crederci, mi stava chiedendo di avere un rapporto intimo in auto in una stradina.

Non me lo feci ripetere 2 volte e, trovata una stradina di campagna, la imboccai.

Fermai l’auto in un posto isolato e spensi il motore.

Subito mi fiondai su seni di mia moglie, erano gonfi e vogliosi, i suoi capezzoli rosa erano durissimi, il suo respiro era rotto dall’eccitazione.

Iniziai a leccarle i capezzoli, li riempivo di saliva, li leccavo con voracità, li succhiavo.

Lei iniziava ad emettere gemiti di piacere, strusciava le cosce, era molto eccitata.

Ci baciammo in bocca con voluttà, le nostre lingue saettavano l’una nella bocca dell’altro leccandosi in un vorticei di erotismo,dsiderio,sensualità, voglia di trasgressione.

Le chiesi di sfilarsi le mutandine ed il reggiseno, lei eseguì prontamente.

Le sbottonai la camicetta totalmente, adesso lei era a petto completamete scoperto, i seni in bella vista, la gonna arrotolata sui fianchi, la fica scoperta ed esposta agli sguardi di chiunque si fosse appostato vicino la macchina, era bagnatissima, mentre le leccavo i capezzoli iniziai ad infilarle un dito nella fica, il suo respiro si faceva sempre più affannoso, mi leccava il collo, i lobi delle orecchie, ansimava in una maniera davvero eccitante, le mie dita nella fica divennero ben presto due e la penetravano a fondo strusiandole tutte le pareti.

Lei mi baciava con una foga mai vista, quel trattamento la stava portando all’orgasmo ed allora alle due dita nella fica , indice e medio, ne aggiunsi un terzo, il pollice, a titillarle il clitoride.

Il suo clitoride era erettissimo e duro, io lo strofinavo con una voglia pazzesca, la penetravo facendo su e giù con le 2 dita mentre la lingua continuava a martoriarle i capezzoli.

dopo alcuni minuti di questo trattamento mia moglie non resistette oltre e raggiunse un orgasmo pazzesco gridando all’impazzata il suo piacere.

Il mio cazzo era durissimo, la mia eccitazione era a mille, dopo che lei si calmò da quell’orgasmo che l’aveva travolta iniziò a sbottonarmi i pantaloni, uscì il mio cazzo durissimo ed ormai lucido di umori, mi guardò negli occhi con quel suo sguardo voglioso ed iniziò a segarmi lentamente.

La sua mano destra impugnava il mio cazzo mentre la sinistra iniziava ad alzarmi la polo per scoprire il mio torace, una volta scoperto inizioò a titillarmi i capezzoli con la punta della lingua.

Mia moglie ha una lingua morbida ed i brividi che mi da leccandomi i capezzoli sono indescrivibili.

In quel momento avrei permesso di tutto, ero in estasi, avrei permesso che uno sconosciuto,vedendola nuda mentre segava il mio cazzo, la potesse penetrare con il suo cazzone duro ed eccitato sbattendola e facendola godere come una troia.

Il bel culetto di mia moglie era completamente esposto perchè lei era china su di me e leccava il glande con una maestria unica facendomi provare brividi di eccitazione pazzeschi.

Leccava la cappella,faceva roteare la lingua, la imboccava riempiendola di saliva e faceva su e giù con quella sua bocca stupenda che sa donare piacere estremo.

Fu in quel momento di estasi che vidi, vicino al finestrino, un ragazzo di colore che guardava la scena menandosi un cazzo di ebano di notevoli dimensioni.

Il mio membro si irrigidì istantaneamente, desideravo ardentemente che quel cazzo sfondasse la fica di mia moglie.

Le tenni la testa mentre lei mi spompinava e feci cenno al ragazzo di aprire delicatamente la portiera, mia moglie era intenta a farmi quel pompino con i fiocchi quando,ad un certo punto, sentì qualcosa di duro appoggiarsi alla sua fica pelosa.

Fu sorpresa da quella strana situazione ma io le tenni la testa ferma sul mio cazzo ed il ragazzo di colore la penetrò senza molta fatica dato che lei era bagnatissima grazie all’orgasmo appena raggiunto.

la sua fica si aprì a quell’intrusione e subito le sue pareti furono riempite da quel cazzo di ebano che la stantuffava ritmicamente provocandole molto piacere che lei riversava sul mio cazzo con la sua lingua.

Non ci potevo credere, la mia fantasia erotica per eccellenza si atava realizzando, vedevo mia moglie scopata da un altro davanti a me e la cosa più eccitante era che lei gemeva come una troia, quel cazzo le piaceva, le dava delle sensazioni di piacere indescrivibile, si sentiva troia e lo voleva essere fino in fondo.

Mi leccava tutta l’asta, le palle, arrivo addirittura a leccarmi il buchino mentre si offriva pudoratamente al ragazzo di colore incitandolo a sfondarla e mentre lui la scopava con sempre maggior vigore, lei gli accarezzava le palle dicendo che era la sua puttana e che lo avrebbe fatto godere come mai nessun’altra.

Eravamo ormai al limite, la situazione era di un erotismo sfrenato, il ragazzo la teneva per i fianchi e la sbatteva mentre lei continuava a farmi un pompino da sogno.

Lui iniziò a toccarle anche il clitoride sfregandolo con una voglia animalesca, lei non resistette oltre e, guardandomi con occhi velati di lussuria, mi disse che non resisteva piùe che stava godendo con il cazzo di un altro lasciandosi andare ad un orgasmo animalesco che le scosse tutto il corpo.

le contrazioni della sua vagina non fecero altro che portare all’orgasmo anche il ragazzo di colore che le riversò dentro un’enorme quantità di sperma calda che la invase tutta.

A quella vista non resistetti nemmeno io e le venni in faccia imbrattandola tutta della mia sborra.

Si era avverato quello che avevo sempre desiderato, vedere mia moglie godere come una troia senza freni con il cazzo di un altro.

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