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leccare il culo di mia zia

Mia moglie al lavoro


Eccomi ancora con un racconto erotico su mia moglie, spero vi piaccia e che commentiate o anche mi contattiate in privato.
Buona lettura.

Mia moglie lavora nell’ufficio di un ipermercato, quindi a volte capita che lavori fino a tardi la sera.
Un giorno di questi, ho visto che usciva con la gonna della divisa, lunga fino al ginocchio ma non la mette quasi mai. Forse per questo, decido di andare a trovarla in ufficio sul tardi.
Entro e salgo negli uffici, praticamente deserti vista l’ora e mi dirigo verso il suo ufficio, c’è la porta socchiusa e sento la sua voce provenire dall’interno, insieme ad un’altra voce maschile. Mi fermo davanti alla porta ad ascoltare e mi sembra che parlino di lavoro. Sbircio dall’apertura della porta e vedo mia moglie seduta alla sua scrivania e di fronte a lei c’è un suo collega; però la gonna di mia moglie si è alzata, lascia scoperte le cosce e si vede il bordo delle calze autoreggenti… non so perchè inizio ad eccitarmi, e decido di aspettare e vedere cosa succede. Lei chiama il collega, dicendogli che gli deve far vedere una cosa sul pc. Lui si alza e va verso di lei, nota subito la gonna e il lembo di pelle che esce da sotto e sento che dice:
– cosa stai facendo?? – 
– non ti preoccupare, voglio solo divertirmi…-

– ma sei sposata…. E ci possono sentire… non possiamo…-
E lei, tastandogli con una mano il pacco…
– lui non la pensa così! –
Lo tira a sé, gli slaccia cintura e pantaloni e glielo tira fuori dalle mutande.
– mmmhhhh hai proprio un bel cazzo, fammelo assaggiare –
e inizia a leccargli la punta…a questo punto il suo collega perde ogni remora e la incita…
– aaahhh sììììì, come lo lecchi bene cazzo, dai continua –
E con la mano accompagna il movimento della testa. Lei succhia e lo prende tutto in bocca fino alle palle, con la bocca ci sa proprio fare e lui apprezza il lavoro, tastandole le tette attraverso la camicetta quasi completamente aperta.
Io assisto allo spettacolo con un misto di rabbia ed eccitazione, ho l’uccello duro e me lo tiro fuori.
Lei si stacca dall’uccello del collega, che ormai è diventato di marmo e si siede sulla scrivania, allarga le gambe e gli dice:
– dai, adesso leccami la figa che ho voglia… – 
Lui non se lo fa ripetere, le sfila la gonna che ormai era salita fino in vita e le mutandine nere, le allarga ben bene le gambe e si tuffa a leccarle la figa pelosa, non vedo bene cosa fa ma sento mia moglie gemere e incitarlo…
– sììììì daiiiii, continuaaaaa, aahhh che bellooooooo, non ti fermareeeeeee ahhhhhhhhh –
Ha le gambe apertissime e si tocca le tette mentre lui la lecca avidamente, vedo che usa anche le mani per farla godere di più. Intanto io continuo a segarmi, la scena di mia moglie leccata me lo ha fatto diventare di marmo!
Ad un certo punto lei dice:
– adesso scopami! Scopami, voglio sentirlo dentro, dai!-
– sì troia, adesso ti scopo e vedrai come godi! – 
– sì dai, scopami come una troia, fammi godere come una vacca!-
E glielo infila dentro la figa in un colpo solo, tanto deve essere bagnata…
– ahhhhhh sììììì cazzo che bellooooo, dai scopamiiiiiii – 
– sìììììì troia, prendi il cazzo, ti piace eh… – 
– sììììì mi piace, daiiiiii daiiiiiiiii – 
La scopa forte, le dà colpi che le fanno ballonzolare le tette e le tiene le gambe apertissime.
Preso dalla foga della scena, urto la porta che si apre con un cigolio. Mi sentono e si voltano…
– cazzo, tuo marito! – 
Ed esce dalla sua figa, balbettando qualche scusa. Lei fa lo stesso, si cerca di scusare in qualche modo…
– caro, no, è che, scusami non volevo… – 
Io mi avvicino con ancora l’uccello in mano
– ah sì, non volevi? Neanche quando glielo hai succhiato? Neanche quando ti sei fatta leccare e scopare come una troia? Se è questo che vuoi, lo avrai….-
– no, non volevo, scusami….-
– non mi interessa, volevi scoparlo e adesso lo scopi. Tu, continua a scoparla!-
E lui 
– ma io….. non so –
– ti ho detto di scoparla! Lo stavi già facendo no? Continua a scoparla, questa troia! – 
Lui è un po’ titubante, non si aspettava questa mia reazione ma alla fine ricomincia a scoparle la figa.
– ti piace, eh, troia, farti scopare da lui, eh? – 
– no, non voglio….-
– non me ne frega un cazzo, adesso ti fai scopare come una troia mentre me lo succhi! Dai, succhiamelo! – 
E le metto l’uccello vicino alle labbra
– dai, succhialo ho detto! Prendilo e succhiamelo! – 
Lei, ormai succube, me lo prende in bocca e inizia a succhiarmelo.
– ahhh brava, succhialo per bene mentre ti scopa. E tu, scopala più forte, vedi come le piace? Dai! –
Inizio a scoparle la bocca mentre lui le scopa la figa, glielo infilo fino in gola e lei succhia, incavando le guance da brava pompinara.
– cazzo lo succhi meglio mentre ti scopa, bravaaaaaa ahhhhh – 
Dopo un po’ di questo lavoro, decido di farle cambiare posizione.
– adesso esci, che la mettiamo a pecora, vedrai che bello…. Dai, girati a 90! – 
La faccio scendere dalla scrivania, ha lo sguardo sconvolto dagli orgasmi, si mette in piedi a 90 gradi con le mani appoggiate alla scrivania e sporge il culo in fuori, verso il cazzo del collega.
– dai, cosa aspetti, mettiglielo dentro, non vedi come lo vuole la troia? Guarda che bello spettacolo, dai scopala! –
Lui glielo infila nella figa e inizia a pomparla, io mi rimetto davanti a lei e le offro il cazzo da succhiare.
– dai continua a succhiarmelo mentre ti scopa, che ti piace… –
– aaahhh sììì, che bello, scopamiiii mmmmmmhhhhhhh-
E riprende a succhiarmi il cazzo avidamente, io le scopo la bocca e il collega le scopa la figa tra gemiti e sospiri.
Ma voglio anch’io la mia parte di figa…
– adesso esci che la voglio scopare io, tu fattelo succhiare, vedrai com’è meglio mentre la scopo –
Lui esce e ci scambiamo le posizioni.
– cazzo come ce l’hai larga a bagnata, ti è piaciuto farti scopare eh? Adesso ti scopo per bene anch’io, ti scopo come una vacca… –
– sììì scopami, scopami forte, sono la tua vacca, daiiiiiii –
E inizia a succhiargli il cazzo mentre la scopo a pecora con foga, le faccio sbattere le palle sul culo da tanto affondo, lei è squassata dai colpi e rischia di perdere il controllo del cazzo che ha in bocca, ma da brava pompinara non se lo fa scappare.
– ahhhhh hai ragioneeee, mentre scopa lo succhia meglio, cazzo che pompaaaaaa –
Continuiamo così, lei scopata in bocca e in figa e noi ormai vicini all’orgasmo.
– cazzo sto per venireeeeee –
– anch’ioooooo –
Esco da lei e la faccio inginocchiare davanti a noi.
– adesso ti riempiamo di sborraaaaa, daiii succhiaaaaa che vengooooooo –
– ahhhhh vengo anch’ioooooo sìììììì – 
Lei è inginocchiata e mentre succhia un cazzo smanetta l’altro, si alterna tra uno e l’altro e in poco tempo veniamo tutti e due, inondandole la bocca e la faccia di sborra calda.
– cazzo che sborrata! Sei proprio una vacca…. E la prossima volta che vuoi farti scopare, non farlo senza di me, altrimenti…. –

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Festa di compleanno


Ecco un altro racconto erotico con protagonista mia moglie.
Ovviamente se volete commentare, siete liberi di dire qualsiasi cosa, in pubblico od in privato come preferite ๐Ÿ™‚
Per il compleanno di mia moglie organizzo una festa un pochino particolare. Portiamo i bimbi a dormire dai nonni e prenoto in un bel ristorante e anche in un motel per il dopocena. La cena va benissimo, si mangia bene e lei è vestita sexy, con calze velate nere, scarpe con tacco e un abitino aderente. Finita la cena, le dico che ho una sorpresa per lei e mi dirigo al motel, lei è stupita visto che abbiamo la casa libera ma le dico che così staremo più tranquilli e che ho altre sorprese per lei. In camera ho fatto portare una bottiglia di champagne che stappo subito, brindiamo e lei è già un pochino brilla anche per la cena. L’atmosfera si scalda e finiamo a letto, la spoglio e inizio a slinguarla per bene, si sta eccitando parecchio, scendo a leccarle la figa, gliela apro e lecco le labbra, le succhio il clito mentre la penetro con un dito e poi con due. È bella bagnata e geme di piacere, salgo allora a farmelo succhiare, cosa che fa subito e con foga. 

E qui entra in gioco la prima sorpresa, ad un mio cenno entra nella stanza Rebecca che era nascosta in bagno. È una ragazza che ho conosciuto, bionda e con un corpo da urlo. Entra nella stanza senza far rumore, mia moglie non si accorge di nulla presa com’è dal succhiarmi il cazzo, Rebecca si mette tra la sue gambe ed inizia a leccarla. Mia moglie Paola. lancia un urlo di sorpresa e spaventata dice:

Paola – chi è questa? Cosa fa qui? VAI VIA!

Io la calmo, dicendole che è qui per lei, per farle piacere per la sua festa e che se non vuole la mandiamo via subito. Inizialmente mi dice di mandarla via, ma complice il vino che fa effetto, io che la coccolo e le massaggio la figa, piano piano si lascia andare. Me lo riprende in bocca e io intanto le massaggio la figa, poi Rebecca si sostituisce a me. Paola ha ancora un sussulto, è la prima volta che una donna la tocca e soprattutto è la prima volta che qualcuno partecipa alle nostre scopate, però la lascia fare. Rebecca inizia a toccarle la figa, poi la lecca piano piano e sento da come me lo succhia che le piace il servizio che le sta facendo. Rebecca ci sa proprio fare, Paola è eccitata e bagnata come non l’ho mai vista e me lo succhia da ingorda, lo prende tutto in bocca fino alle palle e intanto me le massaggia mentre geme per i colpi di lingua e di dita di Rebecca finchè ha un orgasmo potente che la scuote tutta. Poi mi chiede di scoparla, allora mi posiziono tra le sue gambe e la penetro con estrema facilità, è bella bagnata dei suoi umori e della saliva di Rebecca. che intanto si è messa di fianco a lei e inizia a palparle le tette che ballonzolano, poi scende a masturbarle il clitoride mentre io continuo a scoparla. Un cenno di intesa tra me e Rebecca e lei fa entrare il suo ragazzo Dani, nascosto anche lui in bagno prima del nostro arrivo.

Paola lo vede e protesta debolmente, Rebecca le dice di stare tranquilla che è il suo ragazzo e che si mette sul divano e che guarderà solo, se lei vorrà. Paola accetta, complice il fatto che la sto scopando di brutto e Rebecca non ha smesso un attimo di masturbarla…

Dani si siede sulla poltroncina della camera, è nudo e col cazzo bene in tiro, e si masturba mentre ci guarda, Rebecca inizia a dire a Paola:

Rebecca: – guarda che bel cazzo che ha, è proprio eccitato a vederti, lo fai arrapare di brutto! Gli piaci proprio… lo vuoi toccare? –

Paola: – no…. Non so…. Amore… –

Io: – amore, se vuoi lo puoi toccare, è qui per te… solo se vuoi…-

E continuo a scoparle la figa, ormai letteralmente un lago.

Rebecca: – dai prova a toccarlo, solo per sentire com’è bello duro… –

E invita Dani ad avvicinarsi, lui si alza e si posiziona in ginocchio vicino a mia moglie col cazzo bello dritto, Rebecca glielo prende in mano e lo masturba un pochino, poi prende la mano di Paola e gliela appoggia sul cazzo…

Rebecca: – senti com’è duro? È duro per te, lo hai fatto eccitare tantissimo, guardalo… –

E inizia a segarlo accompagnando la mano di mia moglie, che inizialmente è guidata da lei ma poi inizia a fare da sola… lo mena lentamente e lo massaggia lungo tutta l’asta, su e giù mentre Rebecca si dedica a leccarle le tette. E’ una scena arrapantissima per me, che infatti le scopo la figa ancora più forte!

Rebecca : – dai assaggialo, prova a leccarlo, è buono sai? –

Mia moglie è ancora un pochino restia, ma Rebecca le porta il cazzo di Dani vicino alla bocca e io stesso le dico…

Io: – dai amore, leccaglielo, vedi com’è duro tutto per te? Dai, succhiaglielo –

Paola lo porta alle labbra e inizia a leccargli la punta, lentamente la lecca tutta e intanto Rebecca, visto che è riuscita nel suo intento, scende a leccarle la figa mentre io continuo a scoparla.

Paola continua il pompino e lo prende bene in bocca, ormai è partita a succhiarlo e lo fa veramente bene, scossa da fremiti ad ogni mio colpo e anche Dani prende il ritmo ed inizia a scoparle la bocca.

Dani: – ahhhh come succhi bene, sei proprio brava a succhiare il cazzo, dai prendilo tutto… –

Paola lo ingoia tutto fino alle palle e lo lavora bene con la lingua, Dani è veramente eccitato

Dani:- cazzo che pompinara che sei, ti piace proprio il cazzo, eh… –

Rebecca intanto lecca la sua figa e il mio cazzo quando esce, anzi me lo tira fuori dalla figa per leccarmelo e poi rimetterglielo dentro. E’ una cosa fantastica e ormai sono al limite, non resisto più e glielo dico.

Io: – Amore vengo vengoooooooooooooooooo ahhhhhhhhhhhhhhhh –

E le riempio la figa di sborra bella calda, viene anche lei e gode col cazzo di Dani in bocca, mentre Rebecca la continua a leccare e le pulisce la figa bella piena.

Dani vuole la sua parte e me lo dice…

Dani: – posso scoparla? Voglio assaggiare la sua figa pelosa… –

Io : – se lei vuole… –

Mia moglie ormai è eccitatissima e ha perso ogni inibizione, dopo essere stata scopata da me, leccata da un’altra donna e aver fatto un pompino ad un altro uomo…

Paola: – sì, lo voglio, lo voglio dentro! Dai scopami! –

Dani: – eccotelo tutto, bella porcona! –

Dani si posiziona tra le sue gambe e glielo infila dentro in un colpo solo, la sua figa è un lago di umori, di saliva e di sborra…

Dani: – cazzo che bella figa, bella bagnata ma ancora stretta al punto giusto… lo senti il mio cazzo, eh, lo senti? –

Paola: – sììììì è belloooooo –

Io: – ti piace il suo cazzo, amore? Ti piace come ti scopa, vero? –

Paola: – è bello, è diverso dal tuo ma è belloooooooo aaaaaahhhhhhhhhhhhhh –

Dani inizia a pomparla con foga, io mi metto di fianco a lei e le metto il cazzo vicino alla bocca, lei presa dall’eccitazione inizia a leccarmelo e succhiarmelo come mai aveva fatto, Rebecca è dall’altra parte che le lecca i capezzoli che sono duri come il marmo e le masturba il clito.

Io: – cazzo amore come succhi bene mentre ti scopaaaaaaa dai Dani falla godere, scopala più forte! –

Dani: – eccotelo tutto, bella porca, prendilo tutto il mio cazzo! Ti piace come ti scopo, eh ti piace? –

Paola col mio cazzo in bocca non riesce a parlare ma i suoi gemiti spiegano tutto. Intanto il mio uccello è tornato durissimo, sia per il lavoro di bocca che per la scena di mia moglie scopata da un altro, che la sta facendo proprio godere, le scopa forte la figa e le tiene le gambe belle aperte così si vede bene il suo cazzo entrare ed uscire dalla figa.

Io: – adesso cambiamo posizione, mettiti a pecorina, vedrai che bello così –

Paola completamente infoiata si gira carponi col culo in fuori davanti al cazzo di Dani che non perde tempo e la infilza subito con la sua verga.

Paola: – aaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhh che bello cosììììì, lo sentoooooooo –

Dani: – come ce l’hai stretta così, è bellissimo scoparti cosìììììì –

E inizia a stantuffarle la figa, entrando in lei fino a sbattere con le palle sulle sue chiappe.

Intanto ho messo Rebecca sdraiata a gambe larghe davanti a Paola…

Io: – dai amore, leccale la figa, dai! Guarda che belle senza peli, leccagliela, deve essere buona…–

Mia moglie non l’aveva mai fatto prima, ma ormai siamo tutti eccitatissimi…

E inizia a leccare, prima piano piano sulle labbra, ma con Dani che la scopa da dietro sempre più forte (si sta eccitando anche lui alla vista), passa subito a leccargliela tutta con foga.

Rebecca: – sìììììì che belloooooooo, cazzo che brava, sììììììì leccamiiiiiii porcaaaaaaaa –

Io mi metto di fianco a Rebecca che subito mi prende l’uccello e se lo infila in bocca, eccitata anche lei dal lavoro di bocca di mia moglie.

Io: – aaahhhhh brava, anche tu succhi bene, siete proprio due vacche pompinare! Ti piace come ti lecca, eh? –

Rebecca:- mmmmhhhh è brava, non sembra essere la prima volta ahhhhhhhhh –

La scena è fantastica, Dani che scopa mia moglie a pecorina, la quale lecca la figa di Rebecca che mi spompina! Roba da urlo!

Rebecca: – voglio anch’io il cazzo dentro, dai scopami, scopami subito! –

Mi posiziono tra le sue gambe, glielo metto dentro e inizio a scoparla con mia moglie che ci guarda arrapata.

Rebecca: – cazzo sìììììì che bellooooo dai dai scopami –

Poi rivolta a mia moglie

Rebecca: – guarda il tuo uomo come mi scopa bene, ha proprio un gran bel cazzo! –

E inizia a baciarla, Paola non oppone grande resistenza e anzi ricambia, le due vacche stanno slinguando mentre le scopiamo!

Faccio mettere anche Rebecca a pecorina e do il cambio a Dani nella figa di mia moglie, glielo infilo dentro e inizio a scoparla mentre Dani si accomoda nella figa di Rebecca e la inizia a stantuffare con forza. Le due vacche godono del trattamento, spingono tutte e due il culo indietro per prenderlo più a fondo, e noi arriviamo sempre a sbattere sui loro culetti. Rebecca non perde l’occasione per slinguare ancora mia moglie, che accetta di buon grado il trattamento. Non è mai stata così porca e io sono eccitato all’inverosimile, ho il cazzo durissimo e la scopo con forza…

Io: – sei proprio una porca, amore, cazzo come mi piace! –

Io e Dani ci scambiamo ancora di posizione mentre le due vacche non smettono di slinguare, riprendiamo subito a scoparle e io assaggio la figa rasata di Rebecca a pecorina. E’ bellissimo scoparla da dietro, col suo culetto in primo piano e lo stesso fa Dani con mia moglie.

Dani non resiste più, lui non è ancora venuto ed è davvero al limite.

Dani: – sto per venireeeeeee –

Io: – vienile sulla pancia, sulla pancia dai –

Esce da mia moglie, che si gira e Dani le viene con potenti getti sulla sua pancia e sulle tette. Esco da Rebecca che si mette subito a leccare la sborra da mia moglie e la pulisce bene, io intanto decido di scoparla ancora, mi metto tra le sue gambe e glielo infilo, è più larga per tutti colpi che ha preso ma me la godo bene ancora.

Io: – ti è piaciuto eh, amore? Hai goduto vero? –

Paola: – sììììì è bellissimo, mi state facendo impazzireeeeeee ahhhhhhhhh –

Continuo a scoparla con colpi profondi, è bella larga e bagnatissima. Rebecca intanto sta succhiando il cazzo di Dani per farlo tornare duro, e mentre lo fa si mette in ginocchio con la figa sulla bocca di mia moglie, che inizia a leccargliela ancora…. Ormai non ha più freni, io mi godo la scena di mia moglie che lecca la figa e il panorama del culo di Rebecca che si muove al ritmo delle slinguate di Paola.

Con una scena simile, Dani torna in forma in fretta…

Dani: – vieni Rebecca che adesso ti faccio il culetto! –

Rebecca: – eccomi, non chiedo altro, scopami il culo che ho proprio voglia! –

Dani si sdraia e Rebecca si mette di schiena a lui e si impala sul suo cazzo, inizia a muoversi e a godere subito, è eccitatissima e non le fa male. Io continuo a scopare Paola e le dico.

Io: – guarda che bello, come lo prende bene nel culo, guarda come gode! –

Rebecca: – è bellissimooooooo ahhhhhh aahhhhhh ahhhhhhh sto godendoooooo lo voglio anche davantiiiii scopamiiiiiii –

Mia moglie è eccitatissima dalla scena….

Paola: – dai , vai e scopala quella vacca, scopala! –

Non me lo faccio ripetere, esco da lei e mi metto davanti alla figa di Rebecca.

Rebecca: – sìììììì cazzooooo daiiiiii –

Glielo metto dentro con un pochino di difficoltà, ha la figa stretta per il cazzo di Dani nel culo, ma riesco a metterglielo tutto dentro e inizio a scoparla

Io: – ahhhh come sei stretta! Ti piace avere due cazzi dentro eh, vacca? Godi godi dai! –

Rebecca: – sìììììììì due cazzi veri non li avevo mai provatiiiiiiiii aahhhhhhhhhhhhh –

Paola intanto si è messa vicino a Rebecca, le prende i capelli e le dice.

Paola: – dai godi, godi! –

E le infila la lingua in bocca.

Io a questa vista infilo subito un dito nella figa di mia moglie, che mugola il suo gradimento, allora aggiungo un altro dito e poi due, la masturbo con 3 dita nella figa mentre sligua con Rebecca.

Dani: – cazzo che vacche che siete tutte e dueeeeeee, Rebecca sei strettaaaaaaa aahhhhhhh –

Rebecca: –  aahhhhhhhhhh  sfondatemi daiiiiiiiii –

Continuiamo a scoparla insieme e dopo che lei è venuta due volte dice…

Rebecca: – scopate lei, fatela godere ancora, è la sua festa….. –

Mi sdraio e dico a mia moglie di salirmi sopra, voglio riposarmi dopo la scopata a Rebecca e mi faccio cavalcare, lei subito se lo infila dentro e inizia a muoversi mentre le tocco le tette e il clito, Rebecca si mette dietro di lei e le lecca il culo, la figa e le mie palle mentre Dani coglie l’occasione per farselo succhiare ancora da mia moglie, cosa che lei fa subito e con maestria, è scossa da continui tremori per i colpi che le do alla figa, le slinguate di Rebecca e le leccate al cazzo di Dani.

Io e lui siamo al limite e lo diciamo, Rebecca ci dice di resistere, fa alzare Paola dal mio cazzo e la fa inginocchiare vicino a lei, io mi alzo e mi metto vicino a Dani davanti alle due vacche che aspettano un’altra razione di sborra.

Succhiano i nostri cazzi, mia moglie è davanti a Dani e Rebecca davanti a me, ce li succhiano anche insieme, due lingue sullo stesso cazzo sono fantastiche, quando sono di due brave pompinare poi è anche meglio!

Non resisto più e vengo con getti di sborra sulle facce delle due porcelle, le riempio di sborra e poi tocca a Dani venire, lo fa anche lui sulle loro facce che sono tutte sporche della nostra sborra. Rebecca si mette a leccare la faccia di mia moglie per pulirla, senza farsi mancare una slinguata… e in questo modo le passa in bocca un po’ della nostra sborra. Poi si mettono tutte e due a pulirci gli uccelli, Rebecca il mio e Paola quello di Dani… che belle porche che sono! E che bella festa di compleanno…

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Uno sviluppo inaspettato

Continua il racconto erotico con protagonista Stefania…

Il giorno dopo ovviamente non la richiamo, la lascio cuocere per bene.

Dopo qualche giorno, la chiamo al telefono e lei è tutta contenta, molto mielosa e gentile. Le chiedo se le è piaciuto quello che abbiamo fatto e risponde di sì.

Le dico che voglio scoparla e lei mi dice che va bene e dove ci vediamo. Le dico che voglio farlo a casa sua e che deve trovare il modo di avere la casa libera, mi risponde che mi farà sapere al più presto. Il giorno dopo mi chiama e mi dice che sabato pomeriggio avrà la casa libera, i suoi andranno fuori e ha convinto la sorella (altra bella fighetta…) ad uscire anche lei.

Passo da lei nel pomeriggio e mi accoglie con un sorriso, la bacio sulla guancia e le palpo il culo, tanto per gradire. Chiacchieriamo un pochino e poi le dico “allora, cosa hai detto ai tuoi per farli uscire?” e lei “a mia mamma ho detto che forse saresti venuto per parlare e a mia sorella la verità, che avremmo scopato…”, le dico allora “bene, sei stata sincera, perché credo proprio che verrò… adesso saliamo, voglio scoparti sul tuo letto”. Saliamo nella sua camera che divide con la sorella, appena entrati la prendo e la faccio inginocchiare e le dico di succhiarmelo che ho voglia. Lei ubbidisce, si inginocchia ed inizia a spompinarmelo per bene, non tralasciando le palle. Dopo un po’, anche per non venire subito, la stacco e le dico di spogliarsi, quando è nuda la abbraccio da dietro e le struscio il cazzo tra le chiappe…. Lei inizia a gemere, allora la faccio sdraiare sul suo letto, punto il cazzo sulla sua fighetta e inizio a spingere, è già bagnata e le entro dentro senza difficoltà, inizio a pompare e lei a gemere, sempre più forte “sì, sì, scopami, dai più forte, sono tua sono tuaaaa!”.

La faccio girare e mettere di sopra, lei si impala sul mio cazzone e inizia a muoversi, è proprio brava e le sue tette mi ballonzolano vicino alla faccia. Gliele lecco e con un dito le massaggio il buco del culo, lei gradisce e inizia a gemere. Le metto dentro il dito e lei lancia un urlo di godimento e le dico “ti piace il dito nel culo, vero? Stai godendo, eh? Vedrai che cosa ti faccio dopo…” e lei “sì mi piace da impazzire, è bellissimo, scopami il culo dai…” a queste parole la faccio alzare “dai, mettiti a pecora che te lo sfondo, questo culetto” lei si mette a quattro zampe e inarca il culetto… “prima però ti scopo ancora un pochino la figa…” e glielo metto dentro pompandola per bene, intanto col dito ben insalivato le bagno il buchino e glielo allargo mentre la scopo. Ad un certo punto voglio passare oltre, lo tiro fuori e le dico “adesso te lo metto tutto nel culo, piccola” e le punto la cappella al buco del culo, spingo un pochino mentre lei con le mani si allarga le chiappe, geme di dolore ma non mi fermo, continuo finchè entra la cappella e lei “ahhhhhh che male!” e io “dai che adesso ti abitui e poi ti piace, vedrai che ti piace” e dicendole così continuo a spingerle il cazzo nel culo, finchè con un colpo deciso glielo infilo tutto fino alle palle. Lei urla di dolore e mi dice di smettere ma io invece inizio a scoparle il culo, prima piano ma poi sempre più forte e a fondo, dopo un po’ i suoi gemiti non sono più di dolore ma di piacere e le dico “ti piace adesso, eh? Ti piace che ti scopo il culo, vero troia?” e lei “sì, mmmmhhhh sì cazzo se è bello, dai spaccamelooooo”. A queste parole la scopo ancora più forte finchè le dico che sto per venire e che voglio venirle in faccia. Le esco dal culo e la faccio girare, me lo succhia e mi masturbo finchè le vengo sulla faccia, lo sperma la colpisce sugli occhi, in bocca e sui capelli. Lei pulisce tutto il cazzo per bene e mi guarda soddisfatta. Le dico “ti è piaciuto allora, eh?” “certo, tesoro” “e non è mica finita la giornata, sai?” le rispondo…

Siamo distesi sul letto a riprenderci dalla scopata quando sentiamo un rumore provenire dal piano di sotto, lei si alza e chiede chi è, non ottenendo risposta esce dalla camera e si affaccia sulle scale chiedendo di nuovo se c’era qualcuno. Spunta sua sorella da sotto, lei scende nuda e parlano, poi risale e mi dice che la sorella è rientrata in casa prima del previsto, pensando che avessimo finito ma poi ci ha sentiti, è salita e ci ha spiati per un pochino dalla porta socchiusa. Adesso comunque ha detto che esce di nuovo a farsi un giretto.

Le chiedo se la sorella (la chiamerà Sara) si è divertita a guardarci ma non glielo ha chiesto.

Le dico di chiederglielo ma lei è già uscita; allora le dico di chiamarla al telefono e di chiederglielo. Lei la chiama tenendo il cell vicino al mio orecchio così posso sentire anch’io

– senti Sara, lui vuole sapere se ti è piaciuto guardarci… –

– devo dire di sì, non so come mai ma mi sono eccitata, eravate fantastici –

Allora io le dico in un orecchio di convincerla a tornare a casa per divertirci tutti insieme, lei dice di no, che non vuole farlo con sua sorella, ma io le ricordo quello che mi ha detto… e lei cede…

– senti Sara, vuoi tornare a casa? Possiamo passare un po’ di tempo insieme se ti va…-

– ma Stefy, cosa stai dicendo? Ma sei matta? –

– no, sono serissima, vogliamo che torni da noi… vedrai che ci divertiamo… meglio che andare in giro da sola, no? –

Io intanto le sto toccando la figa mentre parla al telefono, si sta bagnando e le dico in un orecchio di dirle cosa le sto facendo…

– adesso mi sta toccando, è bellissimo… – e mugola di piacere

– ma Stefy…. Davvero ti sta toccando mentre parliamo? –

– sì, sì, adesso è sceso e mi sta leccando, ohhhhhh Sara che bellooooooo –

– mmmmhhhhhh sto tornando ragazzi…. –

Sara rientra in casa e sale di sopra, e trova sua sorella nuda, in piedi con me che le lecco la figa….

– bhè ragazzi, non perdete proprio tempo, eh? –

Mi alzo e dico a Stefy di spogliare Sara che io mi godo lo spettacolo sdraiato sul letto.

Inizia così a spogliarla, lentamente, prima la camicetta lasciandola in reggiseno, da cui spuntano due belle tette non troppo grosse ma belle sode, coi capezzoli dritti per l’eccitazione. Scende poi con le mani a slacciarle i jeans, si inginocchia e glieli cala, baciandola sulla pancia. Sara socchiude gli occhi, per il piacere e poi mi guarda fissa con uno sguardo da troia in calore, io intanto mi stavo gustando la scena masturbandomi lentamente il cazzo dritto e duro alla vista delle due sorelline.

Sara si slaccia il reggiseno e lo lascia cadere, mentre Stefy le abbassa le mutandine di pizzo nero, lasciandogliele attorno alle caviglie, e inizia a baciarle la pancia, accarezzarle le gambe sempre pi+ su fino ad arrivare alla sua fighetta, coperta da un pochino di pelo ben curato. Sara intanto mi guarda sempre fisso e si tocca le tette, scalcia via le mutandine e allarga un pochino le gambe.

Stefy inizia a baciarle la figa e a leccarla, al che lei inizia a mugolare.

– dai ragazze, mettetevi sul letto che siete più comode… –

E così fanno, Sara sdraiata e Stefy sempre intenta a leccarle la figa, io mi metto in piedi e mi godo lo spettacolo delle due che lesbicano, poi vedo lo sguardo di Sara quasi implorante, mi avvicino a lei e le metto il cazzo vicino alla faccia. Lei subito lo prende in mano e poi inizia a succhiarlo…. Che meraviglia un pompino mentre mi gusto lo spettacolo della leccata di figa….le tocco anche le tette mentre me lo succhia da vera assatanata. Stefy ovviamente ha visto che la sorella mi sta spompinando e forse per questo lecca e masturba Sara con ancora più foga….

– dai Stefy, vieni anche tu a gustarti il mio uccello, anche se oggi l’hai preso abbastanza dai una mano a tua sorella –

Lei lascia la figa della sorella per dedicarsi insieme a lei al mio uccello. Adesso con due ragazze che me lo succhiano non posso chiedere di meglio, sento che sto per venire e le fermo, voglio godermela fino in fondo e dopo quello che ho fatto con Stefy non so quanta resistenza ho ancora.

– dai fatemi vedere come vi leccate bene, fate un bel 69 –

Si mettono sul letto di Sara, lei sotto e Stefy sopra e iniziano a leccarsi la figa, sono proprio assatanate e godono di brutto. Io ne approfitto per riprendere fiato un attimo mentre mi godo lo show.

Poi però voglio partecipare anch’io e mi metto tra le gambe di Stefy e inizio a strusciarle l’uccello sulla figa, mentre la sorella lecca sia me che lei. Poi la penetro e lei

– ah sììììì cazzo che belloooooooo, dai scopami ti prego, scopami più forte, dai daiiiiii –

Non me lo faccio ripetere e inizio a stantuffarla con foza, sempre più forte mentre la sorella lecca figa e uccello, si vede che Sara non ce la fa più, ogni tanto riesce a leccare la figa di Stefy e le infila due dita nella figa e la masturba. Le due fighette vengono tra gemiti e urla di piacere, io lo tiro fuori e mi metto dietro a Stefy

– adesso tocca a te, non ti preoccupare che c’è n’è ancora –

E così dicendo la penetro a pecorina, anche lei geme di piacere e mi incita

– dai dai, scopami la figa che mi piace daiiiiiii, fammi godere ancora ti pregooooo –

La sorella per ricambiarla le lecca la figa mentre la scopo, una scena proprio da film.

Non posso resistere oltre…

– sto per venire, dai giratevi che voglio venirvi in faccia! –

Lo tiro fuori dalla figa di Stefy e le due troiette si mettono in ginocchio davanti a me con la bocca aperta, Sara si tocca le tette e mugola, io metto l’uccello prima vicino alla bocca di una e poi dell’altra e loro me lo leccano, in pochissimo sento la sborrata arrivare e lo punto verso di loro.

– ecco vengoooooo, prendetela tutta, troieeeeeee –

E scarico sulle loro facce un altro carico di sborra, 4-5 bei getti che le imbrattano ben bene sul viso. Quando ho finito, me lo faccio pulire a turno e poi loro si leccano tutta la sborra che hanno addosso a vicenda.

Mi sa che ci divertiremo ancora insieme…

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LA FOTOCOPIATRICE

Quello che mi è successo quel giorno in ufficio è stampato nella mia mente e mi perseguita in tutte le mie fantasie erotiche. A Febbraio dello scorso anno stavo lavorando in ufficio quando mi sono reso conto di aver terminato la carta della mia stampante, cosi mi sono recato nella stanza dove si trova la macchina delle fotocopie con annesso stanzino dove sono stipate le risme di carta da utilizzare in seguito. Dato che lo stanzino è molto piccolo dopo essere entrato mi richiudo la porta alle spalle per poter muovermi più comodamente all’interno, ma mentre sono dentro sento delle voci provenire dalla stanza accanto e riconosco quelle di Maria e di Francesco due colleghi dello studio, e visto che era ora di pranzo e non avevo voglia di parlare con loro decido di restare nello stanzino sino a quando non avessero terminato, ma dato che la curiosità non è solo donna mi sono messo a spiare dal buco della porta quello che facevano. Maria indubbiamente è una donna molta bella, avrà circa 40 anni e quel giorno indossava un completo formato da gonna e giacca di color blu e una camicetta bianca, calze nere e scarpe con tacco alto, ed era lei che stava facendo le fotocopie mentre Francesco era lì di fianco e le parlava di lavoro, ma ad un certo punto lui si porta alle sue spalle e con la mano inizia a sfiorargli le gambe salendo lentamente verso il suo sedere, lei si volta dicendogli se è impazzito, che sono in ufficio e che non vuol rischiare di essere licenziata, ma lui la interrompe ricordandogli che sono tutti a pranzo e che sono rimasti da soli in ufficio, poi con tutte e due le mani le prende la testa e tenendola ben ferma si avvicina con la sua, e la bacia con molta passione, all’inizio lei cerca di allontanarlo poi si lascia andare e le loro lingue si muovono sempre più velocemente dentro le loro bocche. Io resto senza respiro con la paura di essere scoperto, ma anche con una grande eccitazione che mi saliva dentro, cosi continuo a guardarli mentre si baciano poi lui porta le sue mani sul sedere di lei e lo strizza con molta forza, poi le tira su la gonna e le scopre le gambe, io le vedo il perizoma nero e le autoreggenti, sento il mio cazzo diventare duro cosi porto la mano sopra i pantaloni e inizio a toccarmi mentre ormai lui le ha infilato la mano dentro il perizoma e inizia a toccarle il clito e la fica. ento i suoi gemiti di piacere intanto lui gli sfila la giacca e gli sbottona la camicetta, il suo seno e chiuso dentro un reggiseno nero che lui si appresta a slacciare, le sue tette sono sode e i suoi capezzoli duri, lui prende le sue tette in mano e inizia a stringerle e massaggiarla poi con le dita prende i capezzoli li tira e inizia a giocare con loro e infine avvicina la bocca alle tette di lei e inizia a succhiarle e leccarle poi mordicchia i suoi capezzoli. Io non resisto più mi slaccio i pantaloni prendo il io cazzo in mano e inizio a segarmi mentre li continuo a guardare. Ad un certo punto lui la fa inginocchiare, lei gli slaccia i pantaloni gli abbassa i boxer e gli prende il cazzo in mano e inizia a muoverlo lentamente, poi si avvicina con la bocca e con la lingua inizia a leccargli la cappella poi prosegue con tutto il cazzo ed infine lo infila dentro la bocca e inizia a succhiarlo tutto, lui gli prende la testa con le mani e inizia a spingerla sempre più forte fino a farlo entrare tutta nella sua bocca, lei continua a succhiare poi lo toglie dalla bocca ci sputa sopra e rincomincia a succhiare. Il più bel pompino che abbia mai visto in vita mia, si vedeva che le piaceva veramente leccare e succhiare il cazzo, il suo viso che normalmente mi dava la sensazione di professionalità ora mi faceva pensare solo che fosse una troia. Dopo aver terminato di spompinare lei si alza in piedi, lui gli sfila il perizoma la prende in braccio la appoggia contro il muro e inizia a scoparla prima lentamente poi sempre più velocemente, i suoi gemiti di piacere sono sempre più forti mentre lui continua a fotterla, poi la fa scendere e la fa mettere a 90° appoggiata alla macchina delle fotocopie, infila il suo cazzo dentro di lei e inizia a scoparla con una violenza di colpi, quasi volesse spaccarla in due mentre lei ormai era in preda ad un gemito continuo. Io non sapevo più cosa fare, ero lì che mi segavo ma avevo una gran voglia di uscire e di scoparla ovunque ma sapevo benissimo che non potevo farlo cosi non potevo far altro che continuare a guardarli. Ad un certo punto lui lascia cadere della saliva sul suo culetto e poi con il dito prima lo passa sopra la saliva e poi lo infila lentamente nel buchino, poi di colpo sfila il cazzo dalla sua fica e lo appoggia sul buchino del culo e inizia a spingere lentamente, vedo il suo cazzo sparire dentro il suo culo e sento lei godere nonostante che si sia portata una mano sulla bocca per cercare di non farsi sentire, ora è sparito tutto dentro di lei e poi riappare lentamente per poi risparire ancora, lui la stava inculando mentre lei con la mano si stava toccando la fica ancora bagnata dal piacere. A quel punto non sono riuscito a trattenermi e sono venuto contro la porta mentre lei urlava dal piacere che le dava quel cazzo dentro il culo. Alla fine lui la fa inginocchiare le mette il cazzo in bocca fino a quando non viene dentro la sua bocca, e fargli bere tutto il suo sperma. Da quel giorno fare una fotocopia non è stata più la stessa cosa..